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Capita di sentirsi inadatti, non capaci. Di non riuscire a individuare o perseguire i propri obiettivi perché bloccati dal senso di imperfezione e dalle paure.

In quei momenti diventa facilmente consequenziale concentrarsi su "pensieri negativi", ovvero focalizzarsi solamente su quelli che riteniamo siano i nostri aspetti critici, i nostri limiti, sui giudizi degli altri, su ciò che consideriamo non saper/riuscire a fare, su ciò che non si ha.

Un flusso di pensieri che si ripete e che non ci sposta dalle false convinzioni iniziali "sono inadatto/a" "incapace" .

Si sta osservando la realtà con delle lenti sporche che ci mostrano solo una piccola parte dei modi possibili con cui poterci descrivere, poterci dire chi siamo e chi potremmo essere.

Il "flusso negativo" si blocca se espandiamo il campo visivo della realtà che stiamo osservando, se guardiamo i tanti altri aspetti di noi, se riflettiamo su come potremmo lavorare su ciò che non ci piace e su come potremmo incrementare ciò che ci piace o ci piacerebbe avere.

Quali sono i tuoi punti di forza? Quali le tue capacità? Cosa direbbero i tuoi amici in merito ai tuoi aspetti positivi?

Cosa cambieresti di ciò che ritieni siano i tuoi aspetti critici? Come?

Quali sono gli ostacoli nel perseguire/individuare i tuoi obiettivi? Come potresti gestirli?